Questo cereale dai piccoli granelli giallo oro agli inizi del ‘300 veniva mangiato sotto forma di polentina e usato per la panificazione. Era prediletto dai tedeschi, tanto che nella loro mitologia un monte di miglio era dimora della dea Holder, protettrice della fertilità. È adatto anche a bimbi della prima infanzia e convalescenti perché si digerisce facilmente. E ai celiaci perché non contiene glutine. Insomma, non c’è nessuna ragione per cui non dovresti mangiarlo anche tu.
Senza glutine.
Ricco di fibre
Fonte di fosforo e magnesio.
Che storia!
Il miglio si conserva molto bene e si dice che per questo contribuì alla salvezza di Venezia durante gli assalti della repubblica di Genova del 1378.
E’ stato molto usato per l’alimentazione umana fino al medioevo,
ma dopo la scoperta dell’America è stato abbandonato in favore dal mais.